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Nuova veste per il blog Comunicazione e Strategia d'impresa

E' da troppo tempo che non aggiorno questo blog, ma spero che sarà giustificato dal lancio del mio nuovo sito internet Cataldo M&C
Continuerò a postare gli aggiornamenti anche su blogspot: il canale che finora mi ha permesso di conoscere persone interessanti e di condividere esperienze nuove in materia di marketing, comunicazione, strategia d'impresa. Restate in contatto!

Prima di tutto: BRANDING!

Mi piace definire il BRAND come un prodotto aziendale. E' l'impresa infatti che lo sviluppa, lo costruisce e lo commercializza. In quanto prodotto aziendale, il brand segue un ciclo di vita riassumibile nella tradizionale curva a campana: nasce, cresce, matura e inevitabilmente tende al declino. Il marketing team ha il compito di  affrontare ogni fase adottando strategie efficaci.

PER COSTRUIRE UN BRAND FORTE: l'impresa analizza le potenzialità del marchio con l'obiettivo di ottimizzare ogni passo necessario e stabilire la base migliore per avere successo in futuro. Questo include la valutazione e l'occupazione di personale interno di marketing, la formazione, lo sviluppo di un marchio solido, la visione aziendale, la missione e la gestione della strategia di branding.
PER ASSICURARE LA CONTINUA CRESCITA DEL BRAND: è necessario sviluppare strategie innovative come il branding sensoriale (associazione al brand di immagini, suoni, profumi) e determinare il momento giusto per estendere nuove linee o categorie di prodotto o di collaborare con altri brand per ottimizzare il suo valore.
PER CONSOLIDARE IL BRAND: l'impresa fortifica l'immagine se stessa, rafforzando l'organizzazione interna e la propria presenza sul mercato. Il modo migliore per restare in pista è trasmettere certezza e trasparenza.
CRISI DEL BRAND: molti marchi sono stati dei clamorosi insuccessi. Un attacco sorprendente della concorrenza, un mercato all'apparenza attraente, un improvviso cambiamento dei gusti dei consumatori: affrontare la crisi di un brand significa prima di tutto conoscerne a fondo le cause. L'analisi permette di ristabilire l'ordine e, perché no, ribaltare i motivi della crisi in vantaggi strategici. 

Web e vantaggio competitivo. La leadership delle imprese che guardano al futuro.

Il vantaggio competitivo è il risultato di una strategia che ha condotto l'impresa ad occupare una posizione favorevole sul mercato, nei confronti delle proprie concorrenti: è la concorrenza, infatti, che sta alla base del successo o del fallimento di un'impresa e che determina l'adeguatezza di una strategia alla situazione competitiva di riferimento. Il vantaggio nasce, fondamentalmente, dal valore che un'impresa è in grado di creare per i suoi potenziali clienti, ossia quello che i clienti sono disposti a pagare: un valore superiore può derivare da un prezzo più basso di quello praticato dalla concorrenza per vantaggi equivalenti o da un prezzo più alto per vantaggi unici. 

Vi chiederete, cosa ha a che fare tutto questo con il web?
Una delle priorità delle imprese oggi è quella di creare con la propria presenza web un immagine migliore rispetto alle proprie concorrenti, offrire servizi innovativi, comunicare e differenziarsi. Migliore è la presenza web dell'impresa, maggiore sarà la possibilità di acquisire nuovi clienti e più alti saranno i guadagni. Il vantaggio competitivo ne risulterà rafforzato e l'impresa avrà nuove risorse da utilizzare per migliorare ancora la propria presenza web, incrementando di nuovo le vendite. 
Il web sta cambiando il modo in cui le aziende comunicano. Le imprese, anche le più piccole, che colgono le opportunità di business che internet offre, conquisteranno presto una posizione di leadership, soprattutto nel proprio contesto geografico di riferimento.